Reinventare il mondo

tentativo di applicazione del paradigma quanto-kabbalistico alla società

La crisi planetaria in atto è positiva poiché si fa artefice di un cambiamento radicale che ci costringerà a compiere un nuovo passo evolutivo verso un’epoca nuova completamente diversa da tutto ciò che conosciamo e che abbiamo sperimentato sinora.

Ogni modello di società elaborato nel corso dei secoli è stato sempre espressione delle concezioni scientifiche e religiose vigenti in corso all’epoca storica che lo ha generato. Il tipo di società attualmente in vigore invece si fonda ancora su un modello vecchio e su concezioni scientifiche e religiose ormai superate. La grande Rivoluzione apportata dai nuovi paradigmi della scienza, come Fisica quantica e legge della Relatività, è talmente sconvolgente che gli uomini del nostro tempo non sono ancora riusciti a metabolizzarla.
Manca una rielaborazione filosofica dell’intera società alla luce di queste nuove conoscenze e manca una controparte metafisica che sostituisca le antiche concezioni teologiche. Sorprendentemente scopriamo che queste nuove concezioni scientifiche si trovano invece in perfetto accordo con le tradizioni mistiche orientali più antiche, come il Taoismo, il Buddhismo e, in maniera più spiccata, la Kabbalàh ebraica. 

A quale visione del mondo ci portano le attuali conoscenze scientifiche? che caratteristiche avrebbe una società del futuro modellata sui nuovi paradigmi scientifici? In che modo potremmo applicare gli odierni concetti della fisica quantica, le leggi della relatività e gli antichi concetti esoterici della Kabbalàh alla nostra società?

L’autrice del libro, attraverso una panoramica di tutti i modelli di società elaborati nel corso della storia (monarchia, colonialismo, repubblica, darwinismo sociale, comunismo, fascismo, democrazia, capitalismo, ecc.) visti alla luce degli archetipi estrapolati dalla Kabbalàh ebraica, ci conduce fino al QK Project, un ambizioso progetto ecosostenibile che prevede la creazione di una rete mondiale di ecovillaggi indipendenti e differenti fra loro, micro-società che fungeranno da laboratori sperimentali, all’interno di diverse culture e tradizioni, di un tipo di società completamente alternativa forgiata sui paradigmi della scienza moderna e sugli archetipi della Kabbalàh luriaca, fondata sull’esaltazione e valorizzazione della diversità, intesa come ineguagliabile potenziale creativo; in cui il vecchio modello di Democrazia diretta fondata sulla maggioranza verrà sostituito da un nuovo modello di società fondato sul merito e le competenze proprie di ciascuno; la struttura gerarchica della divisione in classi su cui tutti i vecchi modelli di società si fondano verrà sostituita da un modello con struttura a rete che imita le connessioni cerebrali, e l’attuale sistema monetario verrà sostituito da un sistema di libero accesso alle risorse comuni.

Il QK Project è un’ipotesi creativa. Un esperimento. Un tentativo di migliorare il mondo a vantaggio di tutti indistintamente e un modo di ripensare il mondo, di anticipare il futuro, creandolo.

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